Anche Tatiana
Milone, Socia AREL, archistar all’“Altra Sede“ della Regione
Lombardia a Milano
Henry Cobb, che ha firmato il progetto dell’“Altra Sede” della
Regione Lombardia, è certamente uno degli architetti più noti al
mondo. Questo signore dall’aspetto gentile, a dispetto della sua
bella età (è nato a Boston nel 1926) ha fatto un vero viaggio-lampo
a Milano per essere presente – unitamente all’ architetto italiano
Paolo Caputo , l’ altro progettista della Torre - ai festeggiamenti
organizzati per il pomeriggio del 23 gennaio in occasione della
“fine lavori” del complesso. I due architetti hanno spiegato il “
concept” della Torre e la loro visione della città e dell’
architettura a una foltissima platea di rappresentanti delle
istituzioni ( come Gianni Verga, assessore alla Casa del Comune di
Milano, e Gabriele Albertini, già Sindaco di Milano e ora
parlamentare europeo), alti esponenti della real estate community
(come Pietro Malaspina, Presidente CNCC e Flaminia Pellegrini,
Cisco, Socia AREL), moltissimi architetti e, naturalmente, operatori
dell’informazione .
Nel frattempo, Tatiana Milone (architetto, Socia AREL, coordinatore
architettura interni della Tower per Infrastrutture Lombarde) era
tra i tecnici che accompagnavano, a gruppi, i cittadini che -
pazientemente in coda da ore – attendevano il proprio turno per
salire al “ Belvedere “ del 39° piano. Un vero e proprio “serpentone
umano” partiva infatti dal centro della nuova piazza coperta e
addirittura circondava l’ edificio (in tutta la giornata, pare,
hanno voluto visitare la Torre circa 10 mila persone).
Innumerevoli sono i progetti di PCF&Partners in corso, in giro per
il mondo, seguiti personalmente da Henry Cobb, e sono certa che
l’Altra Sede aggiungerà molto lustro allo Studio degli architetti ,
sia americani che italiani! E naturalmente anche a Tatiana Milone,
che praticamente – da quanto sono iniziati i lavori interni della
Torre, cioè circa un anno e mezzo - vive lì.
Il lavoro di Tatiana non è finito, sia chiaro: i dipendenti degli
uffici regionali ora decentrati si trasferiranno infatti nella nuova
sede durante l’estate.
La Torre piace. L’apprezzamento che ho colto sui visi delle
moltissime persone che ho incontrato lo dimostrano E quando anche i
giardini intorno saranno completati, e la piazza conterrà le
attività previste (leisure, ristorazione, negozi), l’Altra Sede sarà
un luogo di nuova e bella “milanesità”. (Paola G. Lunghini)
Nelle foto:
Pietro Malaspina conversa con Tatiana Milone

Si attende l’inizio del “faccia a faccia“ tra gli archistar

Da sinistra: Henry Cobb, Paolo Caputo, Gabriele Albertini e Gianni
Verga

I cittadini pazientemente in coda
